Lavorare da casa ha trasformato radicalmente le nostre vite. Per moltissime persone, lo smart working è diventato un’occasione preziosa per gestire al meglio il proprio tempo, ma per altre ha portato con sé una sfida invisibile, spesso rappresentata dalla difficoltà di “staccare” davvero.
Senti mai di arrivare a fine giornata, dopo aver staccato da lavoro, e sentire che la tua mente è ancora ferma al pensiero di mail, scadenze e chiamate? È una sensazione che capita a molte persone, soprattutto quando la scrivania si trova nel salotto o quando il confine tra “Casa” e “Ufficio” svanisce in un unico ambiente, il nostro cervello fatica a trovare quel momento di vera decompressione di cui abbiamo bisogno.
Questo fenomeno di iper-connessione e iper-disponibilità costanti può generare stress, stanchezza mentale e una sottile, ma persistente, irritabilità. Come possiamo dunque riappropriarci del nostro tempo e del nostro benessere?
Potrebbe essere utile seguire alcune strategie per ritrovare l’equilibrio.
1. Crea un “Rituale di Chiusura”
La nostra mente ha bisogno di segnali chiari per capire che un’attività è finita, ma spesso, quando lavoriamo da casa, chiudiamo il laptop e passiamo immediatamente dalla sedia della scrivania al divano per guardare la TV o ci immergiamo in cucina per preparare la cena. Questo “Salto” non permette alla mente di elaborare la fine della giornata lavorativa. Prova a creare a questo punto un piccolo rituale, anche solo di 10 minuti, come una breve passeggiata sotto casa, al tramonto, un esercizio di respirazione, o semplicemente riordinare la scrivania e mettere via in un cassetto gli oggetti del lavoro (computer, penna, agenda o altri). Quel gesto porterà con sé il messaggio chiaro alla tua stessa mente: “Adesso il lavoro è finito, e inizia il tempo per me”.
2. Definisci il tuo “Spazio di Lavoro”
Anche se vivi in una casa piccola o in un monolocale, cerca di delimitare uno spazio che sia dedicato esclusivamente al lavoro. Quando la giornata lavorativa finisce, cerca di rendere quello spazio o quell’angolo “Invisibile”: chiudi il computer, metti via gli appunti o copri la postazione. Fai in modo di evitare di vedere costantemente gli strumenti del proprio lavoro perché questo può aiutare a ridurre la pressione psicologica e permette di vivere la casa come un luogo di riposo, non esclusivamente come una succursale dell’ufficio.
3. Impara a gestire la reperibilità
Il mito della reperibilità costante e della connessione perenne è uno dei nemici principali del benessere psicologico. Inizia a definire degli orari oltre i quali le notifiche di lavoro vengono silenziate (ad esempio, silenzia il telefono dopo le 20:00 di sera, o non leggere notifiche di lavoro e e-mail prima delle 8:00 di mattina). Sono piccoli gesti che in realtà portano con sé un atto di rispetto grandissimo verso la propria salute mentale. Non essere sempre reperibile non lede la tua professionalità, ma risulta essere una strategia efficace per preservare le energie a lungo termine.
Ritrovare il proprio benessere
Queste strategie comportamentali sono un buon punto di partenza; tuttavia, a volte il senso di sopraffazione può essere il segnale di un malessere più profondo, legato probabilmente al modo in cui viviamo il nostro ruolo professionale oppure alle aspettative che sentiamo su di noi.
Se senti che lo stress lavorativo sta diventando troppo pesante da gestire e desideri ritrovare la tua serenità, ricorda che non devi affrontare tutto da solo.
Sono qui per aiutarti a fare chiarezza.
Insieme possiamo lavorare sulle tue dinamiche personali per trasformare tutto questo in una nuova consapevolezza. Puoi contattarmi per un primo colloquio – anche online – sui riferimenti che trovi sul mio sito.
Blog
Questa sezione fornisce una panoramica del blog, mostrando una varietà di articoli, approfondimenti e risorse per informare e ispirare i lettori.
-

Cos’è la psicosessuologia clinica e perché può aiutarti
La psicosessuologia clinica si occupa del benessere nella sfera affettiva e sessuale. Scopri cos’è, cosa non è e come può aiutarti. Dott.ssa Mirna Bellardini, psicosessuologa a Roma e online.
-

Quando stress cronico, relazioni e benessere affettivo sono un lavoro che non finisce mai
La tua giornata è appena finita, ma il lavoro non finisce qui, perché ti può capitare di portarlo con te a casa, mentre fai la doccia, oppure durante la tua intimità. Continui a pensare alle e-mail a cui devi ancora rispondere mentre il…


No responses yet